Caso pratico

Spostare o demolire un tramezzo: CILA o SCIA?

Risposta breve

Se il tramezzo non ha funzione strutturale e l'intervento non modifica i prospetti, basta la CILA. Se la parete è portante, o l'intervento incide su parti strutturali dell'edificio, serve la SCIA. In area vincolata, al titolo edilizio si aggiungono le autorizzazioni di tutela.

I casi, uno per uno

  1. 01

    Tramezzo non strutturale (divisorio in laterizio forato o cartongesso), nessuna modifica ai prospetti

    È manutenzione straordinaria "leggera": si presenta la CILA al Comune prima dell'inizio dei lavori, con l'asseverazione di un tecnico abilitato (art. 6-bis del D.P.R. 380/2001).

    Scheda: CILA
  2. 02

    La parete è portante, o l'intervento incide su solai e altre parti strutturali

    Serve la SCIA con relazione asseverata di un tecnico abilitato e, per le opere strutturali, anche gli adempimenti sismici (deposito o autorizzazione).

    Scheda: SCIA
  3. 03

    L'immobile è vincolato o si trova in area tutelata

    Il titolo edilizio resta quello dovuto per le opere (CILA o SCIA a seconda delle strutture), ma prima vanno acquisite le autorizzazioni di tutela; sui beni culturali anche gli interventi interni passano dalla Soprintendenza.

    Scheda: CILA + autorizzazioni per il vincolo

Riferimenti normativi

Domande frequenti

Abbattere il tramezzo tra cucina e soggiorno è edilizia libera?
No: spostare, aprire o eliminare tramezzi è manutenzione straordinaria, che richiede almeno la CILA. L'edilizia libera copre interventi come tinteggiature, pavimenti e finiture senza modifiche.
Cosa succede se durante i lavori in CILA emergono parti strutturali?
Bisogna fermare le lavorazioni interessate e presentare la SCIA: proseguire senza il titolo corretto espone a sanzioni.

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