Caso pratico

Ampliamento di casa: serve il Permesso di Costruire?

Risposta breve

L'ampliamento di un edificio esistente è, di regola, nuova costruzione: serve il Permesso di Costruire, con il relativo contributo di costruzione. Fa eccezione la pertinenza entro il 20% del volume dell'edificio principale; per la demolizione e ricostruzione si può scegliere tra permesso e SCIA alternativa.

I casi, uno per uno

  1. 01

    Ampliamento vero e proprio: nuovo volume fuori dalla sagoma esistente

    È nuova costruzione (art. 3 e art. 10 del D.P.R. 380/2001): serve il Permesso di Costruire, previa verifica di indici, distanze e destinazione di zona.

    Scheda: Permesso di Costruire
  2. 02

    Pertinenza al servizio dell'edificio (box, locale accessorio) entro il 20% del volume

    Sotto la soglia del 20% non è nuova costruzione: il titolo (spesso CILA o SCIA) dipende da come gli strumenti urbanistici comunali disciplinano le pertinenze.

    Scheda: Pertinenza entro il 20%
  3. 03

    Demolizione e ricostruzione, o modifiche a volumetria complessiva e sagoma

    È ristrutturazione "pesante": serve il Permesso di Costruire oppure, a scelta dell'interessato, la SCIA alternativa al permesso (art. 23), con inizio lavori dopo 30 giorni.

    Scheda: Ristrutturazione pesante

Riferimenti normativi

Domande frequenti

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Alcune regioni hanno regimi straordinari (i "Piani Casa") che consentono ampliamenti in deroga agli strumenti urbanistici, con premialità volumetriche: la vigenza e le condizioni vanno verificate regione per regione.

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