Caso pratico

Colonnina di ricarica per auto elettrica: serve un titolo?

Risposta breve

L'installazione di un punto di ricarica domestico a parete, nel box o nell'area di pertinenza, è un intervento impiantistico che non richiede di per sé un titolo edilizio. Il titolo entra in gioco quando l'installazione comporta opere edilizie: scavi per le canalizzazioni su aree esterne, nuovi manufatti a servizio della colonnina, modifiche ai prospetti. In area vincolata resta la verifica di tutela per le installazioni visibili.

I casi, uno per uno

  1. 01

    Punto di ricarica a parete nel box o nell'area privata, senza opere edilizie rilevanti

    Intervento impiantistico che non incide su strutture e prospetti: nessun titolo edilizio, ferme le norme sulla sicurezza degli impianti e la dichiarazione di conformità.

    Scheda: Edilizia Libera
  2. 02

    L'installazione comporta opere murarie, scavi o modifiche ai prospetti

    Le opere edilizie connesse rientrano nella manutenzione straordinaria: CILA asseverata, salvo che si tocchino strutture o prospetti, nel qual caso serve la SCIA.

    Scheda: CILA
  3. 03

    Colonnina in area vincolata o su immobile tutelato, in posizione visibile

    Prima dell'installazione va verificata la necessità delle autorizzazioni di tutela per l'elemento a vista.

    Scheda: Edilizia Libera, ma con autorizzazioni per il vincolo

Riferimenti normativi

Domande frequenti

Posso installarla nel posto auto condominiale?
L'installazione a servizio del proprio posto auto è possibile, ma passa dalle regole condominiali sull'uso delle parti comuni: la comunicazione all'amministratore e il rispetto della sicurezza dell'impianto comune sono passaggi obbligati.

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