Caso pratico

Canna fumaria esterna: che titolo edilizio serve?

Risposta breve

Una canna fumaria installata all'esterno, in facciata o lungo il fronte dell'edificio, modifica i prospetti: il titolo è la SCIA. Se invece la canna corre in un cavedio esistente o all'interno delle murature senza incidere su strutture e prospetti, l'intervento resta manutenzione straordinaria con CILA. In area tutelata il tubo a vista è uno degli elementi su cui la valutazione paesaggistica è più stringente.

I casi, uno per uno

  1. 01

    Canna fumaria a vista su facciata o fronte dell'edificio

    La modifica dei prospetti richiede la SCIA asseverata; vanno verificate anche le distanze e le quote di sbocco previste dalle norme tecniche di settore.

    Scheda: SCIA
  2. 02

    Canna interna in cavedio esistente, senza opere strutturali né modifiche ai prospetti

    Manutenzione straordinaria impiantistica: CILA asseverata prima dell'inizio dei lavori.

    Scheda: CILA
  3. 03

    Immobile vincolato o in centro storico tutelato

    La canna a vista in area tutelata richiede l'autorizzazione paesaggistica o della Soprintendenza, da acquisire prima della SCIA.

    Scheda: SCIA + autorizzazioni per il vincolo

Riferimenti normativi

Domande frequenti

Posso appoggiare la canna fumaria al muro condominiale?
L'uso della facciata comune per un impianto a servizio della singola unità è disciplinato dalle regole condominiali sull'uso delle parti comuni e sul decoro: è un passaggio da chiarire prima del titolo edilizio.
Ci sono regole sull'altezza dello sbocco?
Sì: quote di sbocco e distanze da aperture e coperture confinanti sono fissate dalle norme tecniche sugli impianti termici e, spesso, dal regolamento edilizio comunale.

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