Caso pratico

Pavimentare il cortile o un vialetto: serve un titolo?

Risposta breve

Le pavimentazioni e le finiture degli spazi esterni di pertinenza rientrano di regola nell'attività edilizia libera: nessun titolo edilizio. Restano due verifiche che contano: la superficie permeabile minima, che quasi tutti i regolamenti comunali impongono e che una pavimentazione impermeabile riduce, e il vincolo, se l'area è tutelata — nel qual caso materiali e finiture possono essere prescritti.

I casi, uno per uno

  1. 01

    Pavimentazione dell'area di pertinenza, immobile non vincolato

    Attività edilizia libera: nessuna comunicazione al Comune, ferme le prescrizioni del regolamento edilizio su superficie permeabile e smaltimento delle acque meteoriche.

    Scheda: Edilizia Libera
  2. 02

    Area vincolata o paesaggisticamente tutelata

    In area tutelata materiali, colori e finiture delle pavimentazioni esterne sono spesso oggetto di prescrizione: verifica il vincolo prima di procedere.

    Scheda: Edilizia Libera, ma con autorizzazioni per il vincolo
  3. 03

    L'intervento comporta modifiche rilevanti delle quote del terreno o opere di sostegno

    Movimenti di terra e opere di sostegno vanno oltre la semplice finitura: l'intervento va inquadrato come manutenzione straordinaria, con CILA, e se le opere sono strutturali si sale alla SCIA.

    Scheda: CILA

Riferimenti normativi

Domande frequenti

Quanta superficie permeabile devo mantenere?
La quota minima è fissata dal regolamento edilizio o dal piano comunale e varia da Comune a Comune: è il vincolo che più spesso limita le pavimentazioni estese, anche quando il titolo non serve.

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