Caso pratico

Spostare il bagno o la cucina: che titolo edilizio serve?

Risposta breve

Spostare il bagno o la cucina significa modificare la distribuzione interna e rifare gli impianti: è manutenzione straordinaria, quindi CILA. Si passa alla SCIA se lo spostamento comporta lavorazioni su parti strutturali — per esempio il passaggio degli scarichi attraverso un solaio — o se richiede nuove aperture in facciata per l'aspirazione o l'aeroilluminazione.

I casi, uno per uno

  1. 01

    Nuova posizione interna, con rifacimento di impianti e tramezzi

    Modifiche distributive e impiantistiche senza opere strutturali: CILA asseverata prima dell'inizio dei lavori.

    Scheda: CILA
  2. 02

    Lo spostamento richiede passaggi attraverso solai o nuove aperture esterne

    Lavorazioni su parti strutturali o modifiche ai prospetti fanno scattare l'art. 22: SCIA asseverata, con pratica sismica per la parte strutturale.

    Scheda: SCIA
  3. 03

    Immobile in area tutelata con nuove aperture o griglie in facciata

    Ogni elemento che si vede dall'esterno (griglie, terminali, scarichi) in area vincolata passa dalla valutazione paesaggistica, da acquisire prima della SCIA.

    Scheda: SCIA + autorizzazioni per il vincolo

Riferimenti normativi

Domande frequenti

Posso spostare la cucina in un locale senza finestra?
I requisiti di aeroilluminazione e ventilazione dei locali sono fissati dal regolamento edilizio comunale e dalle norme igienico-sanitarie: sono un vincolo di progetto indipendente dal titolo edilizio e vanno verificati prima.
Serve il consenso del condominio per spostare gli scarichi?
Le colonne di scarico sono parti comuni: modificarne il tracciato o gli innesti richiede di rispettare il regolamento condominiale e le regole sull'uso delle parti comuni.

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