Caso pratico

Aprire una nuova finestra: che titolo edilizio serve?

Risposta breve

Aprire una nuova finestra modifica i prospetti dell'edificio: il titolo è la SCIA, non la CILA. Se l'apertura interessa una muratura portante — il caso più frequente sui muri perimetrali — l'intervento è anche strutturale e alla SCIA si aggiungono gli adempimenti sismici. In area vincolata la nuova apertura richiede quasi sempre l'autorizzazione paesaggistica, da ottenere prima della segnalazione.

I casi, uno per uno

  1. 01

    Nuova apertura su parete non portante, immobile non vincolato

    La modifica dei prospetti fa scattare l'art. 22 anche senza opere strutturali: SCIA con relazione asseverata di un tecnico abilitato.

    Scheda: SCIA
  2. 02

    Apertura su muratura portante

    All'intervento sui prospetti si somma quello strutturale: la SCIA va accompagnata dal progetto della cerchiatura e dagli adempimenti sismici (deposito o autorizzazione).

    Scheda: SCIA
  3. 03

    Immobile in area tutelata o in centro storico vincolato

    Le modifiche ai prospetti in area tutelata richiedono quasi sempre l'autorizzazione paesaggistica: va acquisita prima della SCIA, che da sola non la assorbe.

    Scheda: SCIA + autorizzazioni per il vincolo

Riferimenti normativi

Domande frequenti

Devo rispettare distanze dai confini per una nuova finestra?
Sì: le vedute verso il fondo del vicino sono disciplinate dal codice civile e dai regolamenti locali. È una verifica da fare prima del progetto, indipendente dal titolo edilizio.
Trasformare una finestra in porta-finestra è la stessa cosa?
Dal punto di vista del titolo sì: si modifica la sagoma della bucatura, quindi i prospetti, con le stesse conseguenze — SCIA, più la parte strutturale se il muro è portante.

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